Atleti in armonia


Emmanuel Jarus

Muralista contemporaneo e pittore figurativo di fama internazionale, Emmanuel Jarus trae ispirazione dall’esperienza visiva umana.
I suoi lavori reinventano l’arte nell’ambito degli spazi pubblici, grandi contesti urbani o aree rurali più isolate.
Negli ultimi anni, l’artista canadese ha lavorato a contatto con le comunità di tutto il territorio canadese e di tutto il mondo, realizzando ritratti e figure su larga scala e altre opere murali.
La narrativa di Emmanuel Jarus ci racconta la storia dello spirito individuale relativo alla vita interna di un particolare quartiere.
Grazie alla combinazione di acrilico e vernice spray l’artista dà vita a quelle persone che lo hanno ispirato nella sua vita così come durante i suoi viaggi.

Jarus

L’opera di Emmanuel Jarus sarà realizzata presso il palazzetto polivalente, punto di riferimento sportivo storico del quartiere di Monticelli che accoglie da anni manifestazioni e tornei.


foto di Jacopo Cecchini
foto di Jacopo Cecchini
foto di Jacopo Cecchini

Atleti in armonia

“Il concept Atleti in armonia si basa su fotografie di riferimento scattate all’interno dell’edificio, ritraendo giocatori di calcio indoor e di pallavolo. La tavolozza completamente blu viene utilizzata per armonizzare le diverse immagini degli atleti.
Le figure degli atleti rappresentano la dedizione, la passione e lo spirito di squadra che animano lo palestra. La scelta di utilizzare una tavolozza blu crea una sensazione di unità e coesione tra le diverse discipline sportive, riflettendo l’importanza della collaborazione e del sostegno reciproco per raggiungere gli obiettivi comuni.
Questo murale si propone di celebrare e valorizzare gli atleti che si allenano e competono all’interno della palestra, trasmettendo un messaggio di incoraggiamento e motivazione a tutti coloro che frequentano il complesso. La rappresentazione artistica degli sportivi in azione, unita alla scelta cromatica, contribuisce a creare un ambiente stimolante e accogliente per gli atleti, i visitatori e la comunità.”